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Intorno al LibroGame: anticipazioni e prospettive dell’Interactive Storytelling

lone wolf3Il LibroGame è stato un notevole fenomeno editoriale – italiano ed internazionale – degli anni ’80 del Novecento, erede dei racconti a bivi sognati da Jorge Luis Borges e allo stesso tempo in sintonia con le prime riflessioni teoriche sulla tecnologia degli ipertesti.

Un fenomeno editoriale che portava a larga diffusione di pubblico il genere fantasy, apriva dibattiti nelle scuole e nelle biblioteche, imponeva una forma narrativa dialogica e partecipativa, iniziando quella rivoluzione di linguaggi e immaginario che avrebbe caratterizzato il successo dei videogame.

Cosa resta di quell’esperienza? Quali prospettive ha aperto? In che modo è possibile connetterla con le tendenze attuali della narrativa interattiva? Tavola rotonda con: 

  • Giulio Lughi, docente di Interactive Storytelling, già direttore della collana LibroGame
  • Peppino Ortoleva, docente di Storia dei Media, studioso di storia e teoria dei mezzi di comunicazione
  • Marco Mazzaglia, Senior System Architect e Project Manager presso Synesthesia, videogame evangelist
  • Riccardo Fassone, docente di Storia e Teoria delle Forme Videoludiche, studioso di videogiochi
  • Ivan Mosca, dottore di ricerca in Filosofia, esperto di Games Studies

L’incontro è stato organizzato nell’ambito dell’insegnamento di Interactive Storytelling, corso di laurea magistrale in Comunicazione e Culture dei Media dell’Università degli Studi di Torino, con la collaborazione di StoryCode Torino.

Martedì 17 ottobre 2017, h 12-15

Auditorium del Laboratorio Multimediale “Guido Quazza”

primo seminterrato di Palazzo Nuovo

via Sant’Ottavio 20, Torino.

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Oltre il libro. Ebook e testualità espansa

Come si colloca l’ebook nell’attuale panorama editoriale e culturale? Mettiamo a fuoco qualche punto di discussione:

– i dati sulla diffusione dei libri, cartacei e digitali, sono aleatori e poco affidabili, spesso di parte, in quanto vengono diffusi dai grandi editori; mentre di solito sono i piccoli editori indipendenti a puntare sugli ebook. In altri termini le statistiche che si leggono sono spesso operazioni di marketing e non di analisi;
– manca una distinzione – fondamentale – fra diversi generi librari e culturali: romanzi, manuali, enciclopedie, saggistica non reagiscono in modo uniforme all’avanzata del digitale, ed è una distinzione che quasi mai appare nelle statistiche;
– è parzialmente in atto una ripresa del libro cartaceo, ma è soprattutto una ripresa di libri di pregio, curati dal punto di vista del materiale e del design, una sorta di reazione estetica ed elitaria di retroguardia alla immaterialità del libro digitale;
– spesso i libri digitali sono oggetti arretrati tecnologicamente, privi di fascino, semplici riproduzioni del testo lineare tipico del libro cartaceo, oltretutto venduti ad un prezzo troppo elevato rispetto ai costi di produzione.

Cosa possiamo ricavare da queste indicazioni? Occorre lavorare sugli ebook sviluppandone appieno le potenzialità: multimedia, ovviamente, e poi soprattutto l’interattività.
Occorre anche un ripensamento più profondo: sviluppare una nuova progettualità, inventare dei format di trasmissione culturale che siano in linea con gli attuali sviluppi tecnologici, economici e sociali.
Troppo spesso si parla dell’ebook con la mente rivolta al libro cartaceo (secondo una bella espressione di McLuhan, “guidiamo la macchina guardando nello specchietto retrovisore”): è tempo di guardare avanti, e vedere cosa c’è “Oltre il libro”.

Un evento organizzato nell’ambito del programma “Talking About: la scienza per capire il mondo” un progetto sviluppato in convenzione fra Fondazione del Libro, della Musica e della Cultura e l’Università degli Studi di Torino. In collaborazione con StorycodeTorino (www.storycodetorino.com)

Salone del Libro Torino – Spazio Open Science UniTO, 18 maggio 2017

Partecipano
• Giulio Lughi
• Simone Arcagni
• Massimo Arvat
• Antonio Gentile
• Daniela Calisi

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Teorie e pratiche dell’esperienza transmediale

img_romaStoryCode Torino ha collaborato all’ideazione e alla produzione di EmergingSeries Journal  N.5, dedicato a “Teorie e pratiche dell’esperienza transmediale”. Un numero organizzato secondo un approccio non convenzionale, con articoli a quattro mani dove dialogano:

  • un producer/artista/storyteller
  • un professore/ricercatore universitario,

i quali parlano di opere o di gruppi di opere transmediali mettendo a confronto la componente creativa con quella analitica e di ricerca. Un format già sperimentato nel seminario “Urban Augmented Reality fra Arte, Gaming, Storytelling” organizzato a suo tempo da StoryCode Torino.

manifesto_esj_5_15_12_16_sapienzaEmergingSeries Journal N. 5 viene presentato giovedì 15 dicembre 2016 in una Tavola Rotonda organizzata dalla prof.ssa Silvia Leonzi e dal prof. Giovanni Ciofalo, nell’ambito del Corso di “Transmedia Studies – Laboratorio di analisi dell’immaginario e dello storytelling” della Prof.ssa Silvia Leonzi.

Aula Oriana, dalle ore 12.30 alle 14.00
Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale – Sapienza Università di Roma,
Via Salaria 113, Roma.

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Sherlock Holmes & the Internet of Things

screenshot-2016-10-22-18-51-51StoryCode Torino, nell’ambito del corso di Interactive Storytelling, presenta lunedì 24 ottobre 2016 un progetto realizzato da Sabrina Giacardi e Valentina Maffucci di Crossmedia Factory: va in scena “Sherlock Holmes & the Internet of Things“, prototipo narrativo lanciato dal Digital Storytelling Lab della Columbia University School of the Arts, successivamente rilocalizzato a Torino e presentato a diverse manifestazioni nazionali, come il Torino Film Festival, Droidcon Italy, Mini Maker Faire.

screenshot-2016-10-22-18-52-03I partecipanti al progetto sono chiamati a sperimentare la realtà aumentata e il collegamento con uno smart object, la VOODOO MONKEY, per immergersi nel tessuto narrativo della storia, trovare degli indizi, delle suggestioni, mentre un killer gioca con loro spiandoli attraverso una webcam e suggerendo le prossime mosse.

Entrare nella mente di un assassino, questo il loro obiettivo per ottenere la liberazione di un ostaggio.

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Cthulhu: An Investigation on Very Low Frequencies

screenshot-2016-10-22-17-51-17StoryCode Torino è partner di questo percorso in Realtà Aumentata fra le strade del centro storico dell’Aquila, che mescola l’immaginario dello scrittore H. P. Lovecraft, la scienza delle VLF (Very Low Frequencies – usate nella sismologia), le nuove tecnologie come la Realtà Aumentata, e un sound design immersivo curato da Paolo Bigazzi Alderigi (Komplex).
Il progetto fonde in modo creativo e visionario gli elementi della realtà fisica, come in questo caso la città con i suoi edifici, spazi, piazze, monumenti e vie, con contenuti virtuali, audiovisivi digitali online da catturare con il proprio smartphone o tablet.
Tra le strade della città sono disseminati diversi contenuti audiovisivi geolocalizzabili e fruibili tramite l’app Aurasma: in questo modo, a partire dai contenuti “scovati” tra le vie del centro cittadino l’utente potrà raccogliere gli elementi per ricostruire una storia progettata in maniera non lineare, trovandosi immerso in un vero e proprio
“urban storytelling”, una narrazione intermediale costruita su frammenti video, interviste, contenuti letterari, gaming, ecc… che prende forma tra gli spazi urbani e quelli virtuali attraverso l’uso di mobile device (smartphone e tablet) e app per la Realtà Aumentata (Aurasma).
Il progetto ha dato luogo ad un workshop itinerante dal 3 al 7 Ottobre 2016 presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila, organizzato da Mariano Equizzi (Komplex – Live Cinema Group) e dall’InterMed Lab in collaborazione con Mirko Lino (Università dell’Aquila; EmergingSeries).

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“Komplex” al True/False Festival di Columbia (MO)

Komplex, Report on the Election Day” progetto di Mariano Equizzi sostenuto da StoryCode Torino, è stato incluso nell’Art Program del True/False Festival (Columbia, Missouri).

komplexcolumbia “Komplex, Report on the Election Day
In this augmented reality adventure, Bulgarian-based artist Mariano Equizzi has discovered a breed of psychotronic insects and euclidean hybrids that have been stealthily taking control of our political landscape. To reveal these hidden messages, which have been sent by the Black Hand Consortium, download the Aurasma App and visit http://www.komplex.city for instructions.”

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“Le Notti di Tino” ad ART CITY Bologna 2016

“Le notti di Tino di Bagdad”, opera interattiva in Realtà Aumentata di Coniglioviola, promossa e sostenuta da StoryCode Torino, in esposizione dal 29 al 31 Gennaio 2016 a Palazzo Re Enzo – Piazza del Nettuno – Bologna.

La mostra, a cura di Fabiola Naldi, organizzata nell’ambito di Fruit Exhibition e nel calendario di ART CITY Bologna 2016, riproduce e racconta, nelle sale di Palazzo Re Enzo a Bologna, l’esperimento di arte pubblica condotto da ConiglioViola a Torino in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, StoryCode Torino e TIM.

Per approfondire: Cinema diffuso e realtà aumentata

Fanno anche parte del percorso espositivo, oltre ai manifesti, una serie di piccoli ligthbox con cornice in cemento.
Infine – all’interno della fiera Fruit Exhibition e nel book corner di Galleria Più – ConiglioViola presenta il libro d’artista, in edizione limitata, che raccoglie tutte e ventisei le tavole illustrate del progetto, anch’esso fruibile in Realtà Aumentata.

 

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Storython: raccontare il territorio

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Al Salone del Libro di Torino 2015 si conclude il percorso iniziato il 30 ottobre 2014 nell’ambito della TransMediaWeek, quando è stato presentato il Piemonte Visual Contest, organizzato dal Consiglio Regionale del Piemonte insieme a TOP-IX e CSI Piemonte con la collaborazione del Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio (Politecnico e Università di Torino) e di StoryCode Torino. Si tratta di un’iniziativa che dura da ottobre 2014 a giugno 2015, un percorso transmediale dagli open & geo data allo storytelling che coinvolge università, amministrazioni pubbliche, istituzioni ed enti di ricerca. Qui la pagina dell’evento iniziale su Facebook.

Queste le tappe dell’iniziativa:
1. usare gli open data per individuare un tema di interesse pubblico;
2. a partire dagli open data, realizzare una mappa digitale con OpenStreetMap;
3. immaginare come usare le mappe basate sui dati: progettare un servizio o un prototipo utile ai cittadini;
4. sviluppare uno storytelling digitale (lo Storython) in collaborazione con gli amministratori pubblici, in modo da raggiungere un elevato impatto di comunicazione.

In particolare l’ultima fase dell’iniziativa, il Piemonte Visual Storython, è una “maratona narrativa” che porta alla creazione di storytelling digitali per raccontare le eccellenze enogastronomiche del territorio. Lo Storython mette insieme la creatività del designer, le conoscenze del territorio e le abilità del narratore in un percorso di produzione di racconti diretti ai cittadini e ai visitatori italiani e stranieri.

 

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Urban Augmented Reality fra Arte, Gaming, Storytelling

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Venerdì 30 ottobre 2015, ore 10-13
DIST – Castello del Valentino, viale Mattioli 39
Aula 7V

Uno spazio di discussione fra film-maker, artisti, transmedia designer e studiosi dei media per focalizzare il potenziale della Realtà Aumentata come strumento espressivo, ludico e narrativo.
Un incontro per valutare sperimentazioni e riflessioni basate sulle opere ludico-narrative di autori che trascinano il lettore/spettatore/giocatore ad esplorare la città, recuperando sparsi frammenti di letteratura, immagini, video in un tecno-labirinto esperienziale ed emozionale, cartografando i territori di frontiera fra arte contemporanea, cultura visuale, storytelling urbano. Un’occasione di confronto fra professionisti e avanguardie dell’AR per capire come i media digitali possano aprire nuove prospettive per definire i territori dell’Immaginario.

Per approfondire: Città, Arte, Tecnologia

Presentano le loro opere gli autori: ConiglioViola, Mariano Equizzi (KOMPLEX), Domenico Morreale e Riccardo Milanesi.
Interventi programmati: Simone Arcagni, Andrea La Mendola, Giulio Lughi, Sara Monaci.
Interventi di esperti del settore e del pubblico in sala.

Evento proposto nell’ambito di:

Organizzazione:

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Next Video Generation

L1010203Simone Arcagni di StoryCode Torino e Carlos Scolari di StoryCode Barcelona tra i partecipanti al Brainstorming del “Prix Italia International Advisory Board for Web and Trans-media Strategies”: “La video generation e il Web nel 2025”.

Torino, 24 settembre 2015.

Intervengono: Simone Arcagni, Università di Palermo; Luca De Biase, Giornalista e scrittore; Juan Carlos De Martin, Editorialista, informatico e accademico; Nicoletta Iacobacci, Ambasciatore per la Svizzera della Singularity University e curatore di Tedx Transmedia; Catherine Lottier, Direttore Veille et Prospective Programmes France Télévisions; Carlos Alberto Scolari, Ricercatore in media digitali.